Sfruttare Google Buzz per ottimizzazione SEO
E’ passato poco tempo dal lancio di Google Buzz, e pian piano si stanno scoprendo tutte le potenzialità che offre questo nuovo servizio. In questo articolo voglio concentrarmi sulle possibilità di sfruttura Buzz in ottica di ottimizzazione SEO.
- indicizzazione - Google non ignora i dati proveniente da Buzz. E’ logico sfruttare il proprio servizio per indicizzare velocemente nuovi contenuti. Quindi se volete indicizzare una nuova pagina o articolo, pubblicatelo in Buzz. Meglio ancora se includete nel vostro blog il tasto di condivisione Buzz.
- chiavi di ricerca – utilizzate il servizio buzzzy.com per scoprire le chiavi di ricerca più utilizzate da includere nei tags del vostro blog.
- link building – Google Buzz non fa uso del parametro “nofollow”. Mentre Twitter aggiunge la direttiva “nofollow” per tutti i link nei tweets.
- Attualmente i dati pubblicati su Google Buzz non sono pubblicati in tempo reale, ma state certi che presto verrà implementata anche questa funzionalità. Quindi iniziate ad utilizzare Buzz se avete a cuore le pubblicazioni e indicizzazione in tempo reale.
In conclusione ciò che potete fare con Google Buzz si può fare anche con altri servizi già esistenti e che per alcune funzionalità sono addirittura migliore. Ma il messaggio di questo articolo è concentrato sulle potenzialità di Buzz in relazione a SEO ( ottimizzazione per i motori di ricerca ) che è sicuramente in vantaggio rispetto a Twitter e Facebook.
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