iPhone 6 un grande telefono , una grande sorpresa…

Come ogni anno l’Apple rilascia la prossima generazione di smartphone.

iPhone 6 come sarà ???

Disponibilità e prezzi

iPhone 6, è quasi certo, sarà presentato il 9 settembre durante un evento a San Francisco. La commercializzazione potrebbe avvenire dal 19 dello stesso mese, come svelano alcuni carrier tedeschi .

Il nuovo smartphone di Apple potrebbe arrivare in Italia verso fine settembre o inizi di ottobre (tenendo ferma la data del 19 settembre come data di lancio). Nel nostro paese i telefonini di Apple vengono commercializzati con una o due settimane di ritardo rispetto ai mercati più profittevoli (USA, Francia, Germania, Giappone e qualcun altro).

Sul fronte dei prezzi non si hanno ancora notizie certe: si pensa che i 4,7 possano assestarsi sull’ormai canonica soglia dei 700-800 euro, mentre i 5,5 potrebbero subire un’impennata consistente (c’è chi ipotizza anche 1.000 euro). Il tutto, ovviamente, senza considerare eventuali contratti e promozioni con gli operatori telefonici.

Design e dimensioni

Rispettando l’ormai tradizionale tabella di Apple, che vede un ampio redesign della linea Apple ogni biennio, iPhone 6 si dovrebbe differenziare dal predecessore iPhone 5S soprattutto a livello estetico. Il design del telefono, sebbene manchino le dovute certezze, è infatti trapelato grazie a degli schemi industriali inoltrati ai partner produttivi cinesi e alle aziende specializzate in vendita di cover, quindi illecitamente pubblicati online. La prima novità è la possibile presentazione di due modelli: uno da 4,7 pollici e l’altro da 5,5. La risoluzione dovrebbe essere di tipo super-Retina, pari a 1704×960 pixel almeno per il modello base.

Definito come un ibrido tra iPad Air e iPod Touch di quinta generazione, iPhone 6 vedrà un corpo in alluminio anodizzato dalle forme arrotondate, molto vicino al look dei recenti tablet di Apple. Lo smartphone, molto sottile e leggero, si caratterizzerebbe per una scocca posteriore singolare, solcata da degli elementi in policarbonato o gomma che probabilmente fungono da isolanti per le antenne WiFi, Bluetooth e 4G.

Oltre agli schemi di design, molti sono i mockup e i dummy phone – ovvero dei device non funzionanti, costruiti dalle società di cover per testarne gli accessori – trapelati. Da questi modellini è emerso come iPhone 6 da 4,7 pollici rimanga leggero e poco ingombrante, del tutto gestibile con una sola mano così come da filosofia Apple. Quello da 5,5 pollici, sebbene replichi il design della controparte, è stato invece dichiarato fin troppo ingombrante dagli addetti ai lavori. Pare che sia addirittura più grande del Samsung Galaxy Note 3, uno dei più generosi in fatto di schermo fra i leader di settore.

Vi sarebbero, poi, delle migliorie più contenute. Si parte dal tasto d’accensione, non più nella parte superiore bensì a lato del dispositivo. Si prosegue quindi con una rinnovata griglia per gli altoparlanti, pulsanti incassati per non rovinare l’estetica globale e, forse, una ridefinizione del jack da 3,5 in favore del cavo Lightning. I colori dovrebbero rimanere gli stessi attuali: oro, argento e grigio siderale.

Hardware

In aggiunta alla già citata doppia disponibilità di display da 4,7 e 5,5 pollici, vi sono ovviamente altre novità sul versante dell’hardware. Sebbene nessuna di queste abbia trovato ancora conferma, dai distretti produttivi cinesi sarebbero emerse le seguenti indiscrezioni:

  • Zaffiro: il pannello frontale di iPhone 6 potrebbe vedere l’impiego del cristallo di zaffiro, un materiale estremamente resistente e poco incline ai graffi, già abbondantemente sfruttato dall’industria degli orologi. Da fine 2013 Apple ha aperto, in collaborazione del leader di settore GT Advanced, degli impianti statunitensi per la produzione di questi vetri, sebbene sia più probabile servano invece al futuro iWatch;
  • Processori A8 e M8: novità anche per quanto riguarda i chipset, innanzitutto con l’introduzione del processore A8. Sempre a 64 bit come il suo predecessore, si vocifera sia quad-core e prodotto dal nuovo partner di Taiwan TSMC. A fianco all’unità di calcolo principale, verrà previsto il chip M8 successore della versione A7 introdotta in iPhone 5S. Oltre a poter analizzare i movimenti del device, il processore potrà anche studiarne gli spostamenti, per abilitare nuove funzioni geografiche come l’identificazione delle automobili in parcheggio anche in assenza di segnale GPS;
  • Touch ID 2: anche il lettore di impronte digitali, inaugurato nel 2013 in sostituzione del tradizionale tasto home, è pronto a evolversi. Oltre a una maggiore sensibilità di scansione e un riconoscimento più rapido, pare che Touch ID diverrà lo strumento cardine per il portafoglio elettronico di Cupertino, così da gestire al meglio i micropagamenti;
  • Fotocamere: la fotocamera anteriore di iPhone 6 potrebbe essere promossa ai 1080p, mentre quella posteriore potrebbe raggiungere almeno i 13 megapixel, sempre con singoli pixel di grandi dimensioni per garantire una perfetta resa della luce. L’apertura della focale, invece, dovrebbe essere f/2.2;
  • Sensori: l’imminente telefono pare che introdurrà nuovi sensori, tra cui altimetro e barometro per monitorare costantemente le condizioni meteorologiche e il clima in cui ci si trova. Inoltre, si vocifera il ricorso anche ad alcuni sensori biometrici, ad esempio per rilevare la temperatura corporea o analizzare il battito cardiaco;
  • LTE universale: sul fronte della connettività, oltre a WiFi e Bluetooth, Apple potrebbe svelare un circuito LTE Qualcomm, ovvero capace non solo di adattarsi a tutte le frequenze 4G mondiali, ma soprattutto di poter sfruttare in futuro un set di tali frequenze al momento non ancora indagate;
  • Logo retroilliminato: il logo della mela morsicata non sarà più stampato o inciso direttamente sull’alluminio, bensì intagliato. Come già succede sui Mac, l’icona potrebbe essere retroilliminata dal display LCD principale.
  • RAM e storage: la RAM dovrebbe essere pari o superiore ai 2 GB, mentre lo storage flash rimarrà quello classico da 16, 34 o 64 GB;
  • NFC e ricarica wireless: entrambi gli smartphone saranno finalmente dotati di strumenti NFC per i micropagamenti di prossimità, mentre la ricarica potrà avvenire anche a induzione forse con un apposito pad.

Software

Il cuore di iPhone 6 sarà iOS 8, il sistema operativo mobile che Apple ha presentato nel giugno 2014 in occasione della WWDC di San Francisco. Sempre minimalista come iOS 7, questa nuova versione introduce interessanti utilità, tra cui una tastiera predittiva, la possibilità di sfruttare tastiere di produttori terzi, una migliore gestione delle risorse grafiche per performance fino a 10 volte maggiori, una rivoluzione di iMessage con chat di gruppo e messaggi audiovisivi,. Ma controlli familiari a 360° con la possibilità di utilizzo di una carta di credito unificata su App Store e, non ultimo, una perfetta integrazione con OS X. E proprio iPhone 6 sarà il protagonista di questa ultima feature: con Handoff e Continuity, infatti, il melafonino diverrà un’estensione di OS X Yosemite. Dal Mac, ad esempio, si potranno gestire e modificare i file ospitati sull’iDevice, così come ricevere chiamate e inviare SMS, il tutto semplicemente avvicinando lo smartphone a desktop e laptop.

Che cosa ne pensate del nuovo melafonino ?

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Admin Nokia Autore

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